I personaggi importanti

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Georges Carrel

(1800-1870)

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Edouard Bérard

(1825-1889)

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Pierre Chanoux

(1828-1909)

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Joseph-Marie Henry
(1870-1947)

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Lino Vaccari
(1873-1951)

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Pierre-Louis Vescoz

(1840-1925)

Iscrizioni S.F.V.
E' possibile associarsi alla
Société de la Flore Valdôtaine
tramite questo link


Per maggiori informazioni:
Email info@sfv.it
Tel. +39 0165 361089
Fax +39 0165 361089

Orari della segreteria:
il martedì dalle 9 alle 12,
il sabato dalle 9 alle 11.

Click per ingrandire l'immagine Nato a Châtillon il 26 giugno 1825, da famiglia originaria di Cogne, a 19 anni Edouard Bérard era già docente di botanica nel Ginnasio di Aosta, allora retto dai Gesuiti. Ben presto abbandonò l'insegnamento per dedicarsi agli studi teologici e nel 1848 fu ordinato prete.
Personaggio dall'ingegno versatile ritornò all'insegnamento dedicandosi negli anni alle più diverse discipline: eloquenza e Santa Scrittura al Grande Seminario di Aosta, fisica e geometria al Piccolo Seminario, greco, latino, filosofia e storia naturale al Liceo, fisica e matematica di nuovo al Grande Seminario. Nel 1861 divenne canonico della Cattedrale di Aosta. Grande fu il suo interesse per la storia e l'archeologia della Valle d'Aosta ma anche per le scienze naturali e, in particolare, per la botanica. Con il canonico Georges Carrel, di 25 anni più anziano, fu il principale sostenitore della nascita, nel 1858, di una società di Storia naturale nella città di Aosta che prenderà il nome di Société de la Flore Valdôtaine.
L'erbario di Bérard, purtroppo andato perduto, era il più ricco e meglio ordinato della sua epoca in Valle d'Aosta. Ciò che si salvò dal deperimento dopo la sua morte, servì a Lino Vaccari per trarre utili notizie da inserire nel suo Catalogo della Flora Valdostana. La collezione comprendeva anche campioni raccolti da botanici di fama, come De la Soie, Rion, Déséglise, segno che Bérard era in contatto con i ricercatori contemporanei, con i quali effettuava scambi di materiale.
Il grande progetto di Bérard era compilare un catalogo completo della flora valdostana e fu con questo intento che, nel 1884, cercò di riunire nuovamente le forze di allora per costituire un valido gruppo di lavoro. Purtroppo non riuscì mai a raggiungere tale obiettivo. Bérard scomparve pochi anni dopo, nel 1889. Rimase un manoscritto, citato in uno scritto di Vaccari molti anni dopo, dove l'appassionato naturalista aveva stilato una prima bozza del catalogo e il suo programma di lavoro.